Boys don't cry.
(1999) USA. Di Kimberly Peirce. Con Hilary Swank, Chloë Sevigny, Peter Sarsgaard, Brendan Saxton III, Alicia Goranson, Jeanetta Arnette.
Tratto dalla vera storia di Brandon Teena/Teena Brandon, violentato e ucciso dai suoi amici dopo aver scoperto la realtà del suo corpo.
Un film che, come in molti invece hanno erroneamente pensato, non parla di omosessualità. Ed è questo il punto forte del film, ed è per questo che lo consiglio solamente a chi ha ben chiara la differenza tra orientamento sessuale ed identità sessuale. Il film non tratta di un rapporto saffico, ma della vita di un ragazzo. Esatto. Un ragazzo, intrappolato nel corpo di una donna. Il film si focalizza esclusivamente sul carattere del protagonista, che compie ogni sua azione esclusivamente guidato dal suo cuore di ragazzo. La Swank, imho, oltre ad aver recitato in modo sbalorditivo in uno dei suoi migliori, forse unico, film, è aiutata dalla sua bellissima androginia (e nella sua convincente mascolinità), che in qualche modo ci fa dimenticare del corpo di giovane donzella davanti ai nostri occhi, creando una perfetta comunione tra un corpo purtroppo non esatto, che non si confà all'animo virile che vi risiede. Il film andrebbe volgarmente classificato come cult transgender ma forse, dato il coinvolgimento da parte mia ogni volta sempre più compatto e immediato, potrei classificarlo come una semplice, struggente decisamente struggente storia di vita e d'amore. Eterosessuale.
Voto: 9 (oltre tutto, la colonna sonora è divina.)
On August 17 2009
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alfa350
On 19/08/2009
Uno dei film per i quali ho pianto di piu' ç_________ç
Quoto per la colonna sonora.