Ecco, ci siamo. L'ultimo giorno di Erasmus. Quello che nessuno di noi avrebbe mai voluto vedere ma con il quale pian piano abbiamo avuto a che farne. E' stato triste vedere partire la gente con la quale ho condiviso questi meravigliosi mesi, salutarla, dirli un ciao, un arrivederci o forse un addio. Mi sono confrontato, mi sono messo in gioco ho avuto a che fare con lingue e persone diverse. Ho conosciuto di più, ho amato e odiato in fretta perché poco era il tempo. Un affluenza di popoli e menti concentrate in pochi mesi, un flusso variopinto di facce ha attraversato una delle parentesi più belle della mia vita. Persone mai viste, molte delle quali probabilmente non vedrò mai più, sono diventate esseri importanti nella mia esistenza poiché legate, appartenenti a qualcosa di magico, indescrivibile, un impronta pesante nei miei ricordi e nel cuore.
Ora mi attende un lungo viaggio, verso un posto che non sento più casa o meglio, non la mia unica casa. Ho imparato a convivere e rispettare, ad essere cittadino del mondo e nel bene o nel male sopportare.
Vi lascio ora, in lacrime. NON VI DIMENTICHERÒ' MAI.
[questo flog rimarrà così...in memory]
On June 30 2008
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minstrels
On 01/07/2008
ma quelle olimpiadi le ho organizzate io con degli scafisti di brindisi
ecco perchè
minstrels
On 01/07/2008
eh eh panata bello...ringrazia dio che lo hai fatto...
mo questa immagine so io che fine farà...
IULENZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
male_carne
On 30/06/2008
certu ca non se capisce nu cazzu...
forsi era statu meju se l'eri mise una alla fiata...
vabbè, fai buon viaggio